Il possibile contributo delle aree urbane al conseguimento degli obiettivi della Strategia Energetica Nazionale 2017

Mercoledì 27 settembre presso la Residenza Ripetta, a Roma, è stato presentato uno studio I-Com su “Il possibile contributo delle aree urbane al conseguimento degli obiettivi della Strategia Energetica Nazionale 2017″. In particolare, tra i vari temi della SEN, si è voluto porre l’attenzione sulle Aree Urbane, nelle quali le aziende di servizi locali hanno una presenza storica e capillare. Da sempre le città sono i principali centri propulsori di crescita, sviluppo e innovazione. La concentrazione di popolazione in limitate porzioni di territorio comporta evidenti benefici e chiari profili di criticità per quanto riguarda l’uso delle risorse naturali e dei servizi ecosistemici necessari ad approvvigionare questi luoghi dei beni e dei servizi fondamentali per il proprio funzionamento. Le Nazioni Unite stimano che le città occupino circa il 2% delle terre emerse a livello globale e producano circa il 70% del PIL mondiale, ma sono responsabili di circa il 60% della domanda energetica e del 70% delle emissioni di gas climalternati e della produzione globale di rifiuti.