Stanchi di ricevere spam e chiamate indesiderate? Ecco il vademecum a tutela dei consumatori

Articolo blog
Emanuele ROSA

È sempre indispensabile il consenso per effettuare la profilazione dei consumatori? A chi si deve rivolgere per sapere come ha avuto i dati il venditore che lo sta contattando? Una volta prestato il consenso al trattamento dei propri dati per una certa finalità, si può cambiare idea? Chi raccoglie il consenso al trattamento dei dati personali per finalità di marketing può poi comunicarli o venderli ad altre aziende?

A queste ed ad altre domande cerca di rispondere il Garante della Privacy con il vademecum “VIVA I CONSIGLI ABBASSO LO SPAMpresentato dall’Autorità lo scorso 20 aprile, una guida preziosa per aiutare a migliorare il rapporto tra imprese e consumatori.

Il Garante affronta in otto brevi capitoli le principali questioni riguardanti le promozioni commerciali, la pubblicità e le criticità legate all’informativa e al consenso del consumatore.

Grazie alla struttura domanda/risposta caratterizzante ogni capitolo del vademecum, tutte le aziende saranno così in grado di operare correttamente nel mercato per promuovere con la massima trasparenza le loro attività mentre i consumatori potranno trovare utili consigli su come tutelare i propri dati personali.

All’interno della guida due i temi che a nostro a giudizio, potranno riscuotere particolare interesse per il consumatore – utente: il Registro delle Opposizioni e le opportunità offerte dalle nuove frontiere della comunicazione.

L’iscrizione gratuita a questo Registro, gestito dalla Fondazione Ugo Bordoni, su incarico del Ministero dello Sviluppo Economico, consente agli abbonati telefonici di non ricevere chiamate a fini promozionali ma che al tempo stesso desiderano rimanere e quindi reperibili, all’interno degli elenchi telefonici per chiamate interpersonali.

L’Autorità riconosce che il mondo digitale offre straordinari strumenti di lavoro, di svago e di comunicazione. Tuttavia anche su internet le aziende devono rispettare e tutelare i diritti dei consumatori. Un’attenzione particolare viene dedicata all’utilizzo dei cookie, al consenso per l’uso dei dati presenti sui social network e alle precauzioni che i provider di posta elettronica devono adottare contro lo spam.

Soddisfatte le associazioni dei consumatori che esprimono apprezzamento per il lavoro redatto dal Garante al quale tuttavia propongono di apportare alcune modifiche al Registro delle Opposizioni al fine di rendere questo strumento maggiormente efficace.

In primo luogo chiedono di poter consentire al cittadino l’iscrizione al Registro, anche attraverso le Associazioni Consumatori o richiedendola direttamente al proprio gestore telefonico. Inoltre, si propone “l’istituzione di un Comitato composto in maniera paritetica da Consumatori e Aziende che monitori il sistema, realizzi un’adeguata Campagna informativa e prevenga/risolva eventuali criticità Consumatori-Aziende attraverso lo strumento della conciliazione paritetica.”[1]

Se certamente il vademecum va nella direzione di una maggiore tutela dei consumatori e nella promozione di quelle imprese chescelgono di operare in modo trasparente, sono necessari ulteriori passi da compiere nel rispetto dei diritti dei consumatori e nel corretto uso dei suoi dati personali.

 


[1] Si veda il comunicato stampa dell’Associazione Adiconsum http://www.adiconsum.it/area_stampa/comunicati

Head of Public Affairs Italia dell'Istituto per la Competitività (I-Com). Classe 1989, romano e romanista. Ha conseguito la laurea triennale in Scienze Politiche con indirizzo “Relazioni Internazionali” all’Università di Roma Tre e la laurea magistrale in “Scienze di Governo e Comunicazione Pubblica” presso l’Università Luiss Guido Carli con una tesi di laurea sui successi ed i fallimenti dell’attività di lobbying svolta da un’importante associazione di categoria.

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