I principali tagli in Sanità

Il Senato ha Tagli-sanitàapprovato, con 163 voti a favore, 111 contrari e nessun astenuto la fiducia chiesta dal governo sul Decreto Legge sugli enti locali. Il testo, che dovrà essere convertito in Legge entro il 18 agosto, passa ora all’esame della Camera. Il decreto, contenente le misure dell’intesa Stato Regioni del 2 luglio, presenta tra le norme di interesse sanitario anche quelle riguardanti i nuovi tagli. In particolare si assiste ad una riduzione del livello del finanziamento del SSN a cui concorre lo Stato di sette miliardi in tre anni, suddivisi in 2352 milioni nel 2015, 2301 nel 2016 e 2431 nel 2017 (La Stampa). Gran parte dei risparmi arriverà dalla rinegoziazione dei contratti relativi a beni e servizi per i quali si immagina un taglio del 5%, che dovrebbero portare ad un risparmio pari a 788 milioni nel 2015 e 805 nel 2016.

I tagli colpiranno anche il settore dei dispositivi medici e, come riportato su QuotidianoSanità, “si stima che il risparmio conseguibile dalla rinegoziazione dei contratti possa attestarsi su un valore pari a circa 205 mln nel 2015, corrispondente ad una riduzione della spesa pari al 3,5%, e 544 mln circa a decorrere dal 2016, corrispondente ad una riduzione della spesa tendenziale pari al 9% annuo.” La spesa farmaceutica sarà invece influenzata dall’arrivo dei prezzi di rimborso dei farmaci per “raggruppamenti terapeuticamente assimilabili” e, entro il 30 settembre 2015, l’AIFA dovrà rinegoziarne il prezzo separando i farmaci a brevetto scaduto da quelli coperti da brevetto. Inoltre in seguito alla scadenza brevettuale del principio attivo di un farmaco biotecnologico ed in assenza dell’avvio di una concomitante procedura di contrattazione del prezzo relativa ad un farmaco biosimilare o terapeuticamente assimilabile, verrà avviata una nuova procedura di contrattazione finalizzata a ridurne il prezzo di rimborso. La riduzione del prezzo di rimborso verrà richiesta anche per i medicinali commercializzati in Italia con meccanismi di rimborsabilità condizionata che, dopo due anni di utilizzo, dovessero presentare benefici inferiori rispetto a quelli attesi e fissati nell’ambito dell’accordo negoziale.

Si interviene anche sui regolamenti ospedalieri: per i ricoveri clinicamente inappropriati ordinari e diurni, sarà applicata una riduzione pari al 50% della tariffa fissata dalla Regione ovvero sarebbe applicata la tariffa media fissata dalla stessa Regione per i ricoveri di riabilitazione estensiva presso strutture riabilitative extraospedaliere. Per i ricoveri clinicamente appropriati ma oltre soglia la remunerazione tariffaria è ridotta del 60% per le giornate oltre-soglia (Risparmio: 89 milioni per ciascuno degli anni dal 2015 al 2017). E’ inoltre previsto l’azzeramento dei ricoveri in strutture convenzionate con meno di 40 posti letto, destinate alla chiusura in base ai nuovi standard fatta eccezione per le cliniche mono-specialistiche, che porterà ad un risparmio di 12 milioni per ciascuno degli anni 2015 e 2016 mentre la riduzione di strutture complesse e di strutture semplici conseguente al riordino della rete ospedaliera porterà altri 68 milioni di euro di risparmio per ciascuno degli anni dal 2015 al 2017.

Il Ministro Lorenzin evidenzia che non ci troviamo di fronte a dei tagli ma a dei risparmi che verranno reinvestiti nel settore grazie anche ad una stretta sulla ‘medicina difensiva’ che costa 13 miliardi l’anno (fonte ANSA). Infatti un decreto ministeriale interverrà sulle prestazioni relative all’assistenza specialistica ambulatoriale, individuando specifiche condizioni per la loro erogazione: al di fuori delle condizioni di erogabilità le prestazioni saranno poste a totale carico dell’assistito e, in caso di comportamenti prescrittivi non conformi alle condizioni e alle indicazioni di cui al decreto ministeriale, verranno applicate penalizzazioni su alcune componenti retributive del trattamento economico spettante ai medici, aggiungendo ai risparmi altri 106 milioni per ciascuno degli anni 2015 e 2016.

Research Fellow dell'Istituto per la Competitività (I-Com). Laureata in Biotecnologie Mediche presso l'Università di Tor Vergata nel 2012, ha conseguito un master in Management e Marketing Farmaceutico nel 2013.

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