Controllare il respiro al supermercato: l’iniziativa che aiuta a prevenire e risparmiare

ImmagineLe malattie respiratorie rappresentano un grosso peso per il nostro Paese, sia in termini di salute sia in termini economici. Asma, bronchite cronica ed enfisema colpiscono circa 7 milioni di persone in Italia mentre ogni anno i decessi causati da patologie dell’apparato respiratorio ammonterebbero a 36.000. La prevenzione appare dunque un’arma di fondamentale importanza per migliorare la vita di molti italiani: Adnkronos riporta che 1 asmatico su 3 non sa di essere malato mentre il 75% dei pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) non avrebbe ricevuto una diagnosi. L’asma rappresenta un problema importante per i cittadini di tutte le età mentre la presenza della BPCO aumenta col passare degli anni ma in entrambi i casi si può arrivare a perdere ben 10.000 litri di aria al giorno. Si tratta di problemi sempre più frequenti, in quanto negli ultimi dieci anni la quota di soggetti asmatici sarebbe aumentata passando dal 3,6% al 6,9% della popolazione, colpendo 4,2 milioni di individui, mentre gli affetti da BPCO sarebbero aumentati passando dal 2,5% al 3% della popolazione interessando 2,6 milioni di individui.

Individuare precocemente le difficoltà respiratorie rappresenta dunque una grossa sfida, compresa e accolta dal Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani (SNAMI), che sabato 12 dicembre fornirà gratuitamente test semplici e veloci per valutare la qualità del respiro in 10 città italiane. L’obiettivo del “Medico Amico Day – Progetto Respiro” è proprio quello di valutare per tempo la presenza di difficoltà respiratorie coinvolgendo gli ipermercati ed i centri commerciali mostrati in figura, come riportato su Bussola Sanità. I cittadini che si recheranno negli stand di SNAMI potranno sottoporsi gratuitamente ad una visita, compilare un questionario, effettuare dei test utili a valutare la qualità del loro respiro, come l’ossimetria e la spirometria, e ricevere consigli su come prevenire e curare queste patologie. Angelo Testa, Presidente SNAMI, afferma che si tratta di malattie che possono essere ben curabili se diagnosticate in tempo e che l’invalidità determinata dalla loro insorgenza può ormai essere evitata o ritardata, grazie anche all’uso di farmaci molto efficaci oggi presenti sul mercato.

I medici di famiglia sarebbero inoltre in grado di gestire bene queste patologie, mentre agli specialisti potrebbero essere lasciati solo i casi più gravi, consentendo al nostro SSN di ottenere maggiori risparmi in termini economici e minori problemi di salute per i pazienti. I farmaci innovativi usati per la cura di queste malattie sono ormai semplici da usare e l’inalazione può essere effettuata anche una sola volta al giorno, ma poiché alcuni di essi possono essere prescritti solo dallo specialista non tutti possono accedervi, in quanto spesso non consapevoli di presentare difficoltà respiratorie. L’obiettivo delle visite gratuite di sabato 12 dicembre, non si limita dunque ad informare i cittadini dell’importanza e delle caratteristiche di queste malattie ma punta ad individuare parte di quella porzione di cittadini che potrebbero sviluppare questi disturbi cronici o che presentano già tali disturbi ma ne sono ignari, in modo tale da poterli indirizzare il prima possibile verso il giusto trattamento. La diagnosi precoce è fondamentale per ridurre lo sviluppo e l’invalidità di queste malattie, dunque i risultati dei test effettuati questo sabato saranno trascritti in un Libro Bianco che verrà consegnato al Ministero della salute, rappresentando una grossa opportunità da cogliere sia per i cittadini sia per il nostro sistema sanitario.

Research Fellow dell'Istituto per la Competitività (I-Com). Laureata in Biotecnologie Mediche presso l'Università di Tor Vergata nel 2012, ha conseguito un master in Management e Marketing Farmaceutico nel 2013.

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