Innovazione e radioterapia

Studio I-Com

Quali sono i fattori chiave che definiscono l’innovazione in radioterapia? Premesso che oggi è necessaria per il 50% circa dei pazienti oncologici, lo studio I-Com cerca di analizzare questi fattori ed evidenziarne la portata. I progressi ottenuti in campo medico-scientifico hanno migliorato gli esiti associati a numerose patologie come il cancro e in parallelo assume fondamentale importanza una diagnosi precoce associata all’utilizzo di nuove terapie. Applicazioni innovative che permettono di adattare un piano terapeutico velocemente, di realizzare applicazioni dinamiche, di verificare con una qualità di immagini di ultima generazione la corrispondenza tra quanto previsto e quanto realmente realizzabile durante l’intervento e che possono essere realizzate solamente con apparecchiature non più longeve di 8/10 anni.

Oggi, si stima che circa il 40% delle macchine in dotazione dei centri italiani sia da sostituire e questo è uno dei fattori non trascurabili nella definizione dei criteri di innovazione. Lo studio sottolinea la fondamentale importanza di investire nel rinnovamento dei macchinari per garantire al paziente la possibilità di accedere a una tecnologia che gli consenta una migliore cura e qualità di vita. Nel nostro Paese ciò è maggiormente significativo date le attuali differenze nella disponibilità di macchinari, che si traducono in un accesso disomogeneo alle cure sul territorio nazionale. In particolare per le regioni del sud.

Nello studio, dopo una disamina del contesto italiano e della valutazione delle scelte di investimento da parte delle regioni, I-Com ha raccolto anche i pareri di alcuni key opinion leaders istituzionali e di società scientifiche, tra cui Associazione Italiana Radioterapia Oncologica (AIRO), Istituto Superiore di Sanità, ministero della Salute e rappresentanti regionali.

Anno: 2019
N° pagine: 54
Autore: Cinzia Aru, Maria Rosaria Della Porta, Davide Integlia