Pazienti ad alto rischio cardiovascolare. Come favorire un equo accesso a diagnosi e cura

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Nel corso della tavola rotonda dal titolo “Pazienti ad alto rischio cardiovascolare. Come favorire un equo accesso a diagnosi e cura, organizzata da I-Com, Istituto per la Competitività, si è discusso di come favorire l’accesso ai trattamenti di prevenzione secondaria per pazienti ad alto rischio cardiovascolare, al fine di migliorare gli outcome sanitari della popolazione dei pazienti e rendere più sostenibile il sistema. In particolare, si è discusso del metodo GRADE applicato agli studi di un trattamento indicato in pazienti adulti con malattia cardiovascolare aterosclerotica accertata.

L’iniziativa si è tenuta a Roma mercoledì 18 settembre e ha visto la partecipazione di personalità provenienti dal mondo accademico, scientifico, istituzionale e rappresentanti delle associazioni dei pazienti.

Alla breve introduzione del presidente I-Com Stefano da Empoli e la presentazione di Cinzia Aru, ricercatrice ISHEO e Davide Integlia, CEO di ISHEO, hanno fatto seguito le relazioni curate dal segretario del Centro di Ricerca e Studi sulla Leadership in Medicina UCSC Carlo Favaretti, e dal direttore del Centro eccellenza clinica, qualità e sicurezza delle cure dell’Istituto Superiore di Sanità Primiano Iannone. La discussione sul tema “Prevenzione secondaria cardiovascolare” ha visto succedersi gli interventi di Aldo Maggioni, responsabile Settore Operativo Ricerca ANMCO e Pasquale Perrone Filardi, direttore della Scuola di Specializzazione in Malattie dell’apparato cardiovascolare dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e Presidente eletto SIC.

Al dibattito hanno partecipato: Pierluigi Canonico, Professore di Farmacologia dell’Università del Piemonte Orientale, Alessandro Chinellato, Responsabile Programmazione e Logistica Farmaci e Dispositivi dell’USSL 3 Veneto, Alessandro D’Arpino, Direttore Farmacia Ospedaliera dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, Emilia Laudati, Componente Area Scientifica Cardiovascolare e cerebrovascolare SIFO, Nicola Merlin, Presidente nazionale Feder-A.I.P.A., Francesca Moccia, Vice Segretario generale Cittadinanzattiva, Matteo Nocci, Coordinatore reti cliniche tempo-dipendenti del settore Qualità dei Servizi e Reti Cliniche – Direzione Diritti di Cittadinanza e Coesione sociale della Regione Toscana.

Il tavolo è stato moderato dalla direttrice dell’Area Innovazione I-Com, Eleonora Mazzoni.