Pandemia globale e risposte nazionali. Il VideoTalk con Stefano Vella

VideoTalk
I-Com

“PANDEMIA GLOBALE E RISPOSTE NAZIONALI. Le sfide del COVID-19 tra contenimento e sperimentazione clinica ″ è il titolo del secondo VideoTalk organizzato dall’area Innovazione dell’Istituto per la Competitività (I-Com) il 23 aprile con protagonista l’infettivologo e professore di Salute Globale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Stefano Vella.

L’11 marzo il direttore generale dell’OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha definito la diffusione del COVID-19 (qui la dichiarazione) non più una epidemia confinata ad alcune zone geografiche, ma una pandemia, diffusa in tutto il pianeta.

L’obiettivo di questo VideoTalk è stato analizzare l’impatto di questa pandemia sulla salute mondiale e sulle differenti risposte date dai sistemi sanitari nazionali in termini di strumenti di contenimento, con un focus sullo stato dell’arte delle sperimentazioni cliniche e sul ruolo della ricerca. La capacità di adattamento e reazione dei singoli sistemi, in sinergia con le esigenze di tutela globali, è stata la chiave di lettura per valutare quali soluzioni si stiano rivelando più utili ad affrontare i problemi di salute, non esclusivamente determinati dall’attuale emergenza, in un’ottica di sostenibilità futura.

La crisi sanitaria ha infatti molte ed importanti implicazioni, ma tre sono attualmente quelle predominanti: la salute degli individui, la sostenibilità dei sistemi sanitari nazionali e le ricadute economiche nazionali ed internazionali. La pandemia di COVID-19 sta paralizzando sistemi sanitari di alto livello in paesi con solidi meccanismi di assistenza sociale e in cui la maggior parte delle persone ha accesso alle cure. La sfida è ancora più grande in molti dei paesi dove l’assistenza sanitaria è precaria o del tutto assente.

Il VideoTalk è stato aperto, come sempre, dal presidente dell’istituto Stefano da Empoli e da una breve presentazione del direttore dell’Area Innovazione Eleonora Mazzoni, cui ha fatto seguito una breve introduzione del professor Vella.

Nella sessione di Q&A molti i rappresentanti di società scientifiche, istituzioni, associazioni dei pazienti, clinici e aziende. Tra questi: Enrico Belviso (Astellas Pharma), Loredana Bergamini (Janssen), Valerio Biglione (Bristol-Myers Squibb), Armando Cirillo (Ministero della Salute), Claudio Cricelli (SIMG), Davide Integlia (ISHEO), Silvia La Rosa (GlaxoSmithKline), Andrea Laghi (Consiglio Superiore di Sanità), Andrea Lenzi (Sapienza Università di Roma), Tommasa Maio (FIMMG), Francesca Moccia (Cittadinanzattiva), Roberto Monaco (FNOMCeO), Roberto Pesci (Bayer), Francesco Ripa di Meana (FIASO), Viviana Ruggieri (Servier), Federico Serra (Novo Nordisk), Chiara Spinato (Health City Institute).