Rapporto di sintesi lavori del Tavolo permanente sul superamento delle tutele di prezzo

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I-Com
tutele

A gennaio 2021, dopo quattordici anni dalla completa apertura del mercato della vendita al dettaglio dell’energia elettrica (2007), le piccole imprese ancora in Maggior Tutela passeranno al servizio a tutele graduali. Per le famiglie e le microimprese si dovrà attendere gennaio 2022, una data valida anche per i nuclei familiari che consumano gas naturale, il cui mercato della vendita al dettaglio è stato liberalizzato sin dal 2003.

Nel 2022 il superamento interesserà milioni di consumatori, seguendo tuttavia una tendenza già avviata da anni. Se nel 2013 il 75% dei consumatori domestici di energia elettrica non aveva mai cambiato fornitore o, dopo averlo sostituito, era rientrato nella fornitura in Maggior Tutela, questa percentuale si è ridotta al 50,6% nel 2019 e al 45% a settembre 2020. Mentre per quanto riguarda il gas naturale, dopo il sorpasso del 2018, la quota dei clienti domestici che hanno acquistato il gas nel mercato tutelato è scesa sotto al 44,1%.

Proprio in ragione dell’ampiezza e della significatività dei mutamenti che il completo superamento dei regimi di tutela comporta, la legge per il mercato e la concorrenza (legge n. 124/2017) ha previsto un articolato lavoro preparatorio e diverse innovazioni. Un percorso non breve, in verità ad oggi realizzato solo in parte, che individua una pluralità di obiettivi e strumenti da conseguire e utilizzare con un ampio coinvolgimento di tutti gli stakeholder istituzionali (Autorità di regolazione, governo e Parlamento).

E tuttavia, tutto questo lavoro – indubbiamente necessario – potrebbe risultare solo parzialmente efficace se non accompagnato da un supporto costruttivo da parte degli stakeholder di settore, tanto le imprese e le loro associazioni di categoria quanto i rappresentanti dei consumatori. Da qui l’idea di proporre un Tavolo di confronto che dopo
essersi riunito sette volte da maggio 2018 a maggio 2019 e dopo aver organizzato un convegno a luglio 2019, si è ritrovato altre sei volte fino a novembre 2020 proseguendo, tramite periodiche indagini demoscopiche, il monitoraggio della percezione e della conoscenza dei consumatori riguardo al processo di completamento della liberalizzazione del mercato.