Le priorità e le sfide della nuova AGCOM

VideoTalk
I-Com

“Le priorità e le sfide della nuova AGCOM”. E’ questo il titolo del VideoTalk organizzato dall’Istituto per la Competitività (I-Com) che si è tenuto mercoledì 24 febbraio.

L’iniziativa, che ha visto come protagonisti i Commissari AGCOM Laura Aria e Antonello Giacomelli, mirava ad individuare le priorità che il nuovo collegio, in considerazione anche delle numerose e rilevanti iniziative intraprese a livello UE in materia di reti e servizi digitali e dei nuovi poteri alla stessa attribuiti, intende perseguire per favorire il processo di digitalizzazione in atto a livello nazionale ed assicurare lo sviluppo di un ecosistema regolamentare stabile e chiaro, al contempo favorevole agli investimenti e in grado di tutelare i cittadini-consumatori.

AGCOM non è (più) solamente un regolatore di settore, ma è chiamata a governare il sistema delle comunicazioni e tutti gli strumenti succitati per assicurare la continuità delle attività socioeconomiche nonché la garanzia di servizi essenziali e diritti fondamentali come quello alla salute, al lavoro e all’istruzione. In questo contesto di rapido e radicale cambiamento il nuovo Consiglio di AGCOM si trova a fronteggiare nuove sfide e nuove potenziali criticità e ad accompagnare l’ingresso nel nostro ordinamento della disciplina europea che determinerà l’evoluzione sostanziale delle cornici normative che definiscono la propria attività e condizioneranno le dinamiche in molti dei mercati supervisionati.

L’iniziativa è stata aperta dal presidente dell’Istituto per la Competitività Stefano da Empoli al cui intervento ha fatto seguito l’introduzione di Antonio Manganelli, Direttore Osservatorio DEEP-IN.

Dopo i keynote speeches dei Commissari AGCOM Laura Aria e Antonello Giacomelli si è tenuto il dibattito, moderato da Silvia Compagnucci, direttore Area Digitale I-Com, a cui hanno preso parte: Ernesto Apa (Portolano Cavallo Studio Legale), Flavio Arzarello (Facebook), Fabio Bassan (Università degli Studi di Roma Tre), Roberto Basso (Wind Tre), Vittorio Calaprice (Commissione europea), Riccardo Capecchi (già Segretario generale AGCOM), Silvia Catalano (Linkem), Filippo Donati (Università di Firenze e CSM), Marco Fabriani (HPE), Eleonora Faina (Anitec-Assinform), Tommaso Edoardo Frosini, (Consiglio Nazionale delle Ricerche e Università Suor Orsola Benincasa di Napoli), Alberto Gambino (IAIC – Italian Academy of the Internet Code), Innocenzo Genna (Digit@lians), Roberto Liscia (Consorzio Netcomm), Marzia Minozzi (Asstel), Francesco Nonno (Open Fiber), Luca Piccinelli (Huawei Italia), Oreste Pollicino (Università Bocconi e Agenzia europea per i diritti fondamentali), Augusto Preta (ITMedia Consulting), Pinar Serdengecti (Iliad), Andrea Stazi (Google), Michelangelo Suigo (INWIT), Alessandro Toscano (Università degli Studi Roma Tre), Alessandro Verrazzani (EOLO).