Mission possible. Semplificare la transizione ecologica in Italia

Policy Brief
I-Com
transizione ecologica

Mission possible. Semplificare la transizione ecologica in Italia” è questo il titolo del Policy Brief condotto dall’area energia dell’Istituto per la Competitività (I-Com). Da alcuni anni l’Unione europea ha intrapreso un percorso virtuoso di transizione ecologica che dovrebbe culminare nel raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050. Nella prima parte il documento fornisce uno spaccato dello stato dell’arte del processo di decarbonizzazione in Europa, evidenziando l’evoluzione del mix energetico e la contrazione delle emissioni negli ultimi anni e il posizionamento degli Stati europei rispetto agli indicatori di transizione sostenibile. Si focalizza l’attenzione, inoltre, sulla comunicazione European Green Deal, sottolineandone articolazione e obiettivi, e sulle misure contenute nel regolamento che istituisce lo strumento di Ripresa e Resilienza volte a favorire il percorso verso la neutralità climatica.

La seconda parte del documento restringe lo spazio di analisi al contesto italiano e in particolare discute la prossima revisione del PNIEC e sulle risorse dedicate all’energia e al clima nelle bozze di Recovery Plan. La decisione della Commissione Europea di elevare dal 40% al 55% l’obiettivo comunitario di riduzione delle emissioni GHG, impone, infatti, anche all’Italia di ripensare e aggiornare le proprie politiche energetiche in modo da allinearsi al nuovo ambizioso traguardo. In questo ambito, interviene il riassetto delle strutture di governo competenti in materia disposto dal Governo Draghi.

Nell’ultima parte del Policy Brief viene presentato l’andamento delle nuove installazioni di capacità rinnovabile in Italia e comparato con i trend necessari per traguardare gli obiettivi di sostenibilità disposti secondo le politiche europee. Tra gli interventi necessari per favorire la transizione ecologica, viene data ampia rilevanza alla necessità di promuovere misure di semplificazione amministrativa e snellimento burocratico non più differibili, se si intende realizzare i progetti contemplati nel PNIEC e più in generale garantire il contributo italiano alla sfida continentale della neutralità climatica.

Foto di Iván Tamás da Pixabay