Fare reti nella ripresa. Gli scenari del decennio digitale europeo e italiano

Report
I-Com
digitale

In occasione del convegno pubblico “Fare reti nella ripresa. Gli scenari del decennio digitale europeo e italiano” è stato presentato lo studio condotto nell’ambito dell’osservatorio I-Com su reti e servizi di nuova generazione (qui tutti i relatori che hanno partecipato).

Il Rapporto I-Com 2021 sulle reti e i servizi di nuova generazione si colloca in un periodo di profondo cambiamento in cui la pandemia che ancora ci troviamo a fronteggiare ha imposto a cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni di ripensare le proprie abitudini, le proprie strutture organizzative e i propri modelli di business, avendo come unica certezza la possibilità di trovare nel digitale un alleato formidabile, certamente l’unico nei periodi di lockdown, in grado di garantire la continuità delle relazioni e delle attività economiche, finanche l’esercizio di diritto di primaria importanza come quello al lavoro e all’istruzione.

In questo momento di ripensamento generale in cui alcune delle decisioni adottate in via emergenziale nelle fasi iniziali della pandemia – come il massiccio ricorso al lavoro da remoto – si stanno ormai affermando come possibile ordinaria modalità organizzativa da affiancare all’attività in presenza in molte organizzazioni, l’osservatorio, come da tradizione ormai consolidata, continua a monitorare il processo di transizione al digitale del nostro Paese, verificandone lo stato di avanzamento attraverso un confronto europeo e alla luce di alcune tendenze globali nel tentativo di fotografare lo stato dell’arte e tracciare le prospettive future.

In questa logica, nella prima parte, l’analisi persegue il fine di descrivere, da un lato, il ruolo del digitale nelle politiche europee attraverso l’analisi delle principali iniziative messe in campo dalla Commissione per ridisegnare la cornice normativa in materia digitale; dall’altro, verificare lo stato di sviluppo delle infrastrutture fisse e mobili e il grado di penetrazione dei servizi digitali nelle abitudini degli individui, nei modelli organizzativi della PA e nel modello di business delle imprese nei vari Paesi europei al fine di individuare, anche attraverso l’elaborazione dell’I-Com ultraBroadband Index 2021, i progressi compiuti dall’Italia, le criticità ancora esistenti e le possibili opportunità di miglioramento.

Nella seconda parte, invece, l’attenzione è focalizzata sul contesto nazionale rispetto al quale vengono descritte le iniziative nazionali a sostegno della digitalizzazione sia lato offerta che lato domanda, analizzati i dati di copertura nazionali rispetto alle reti fisse e mobili e verificato lo stato dell’arte e le prospettive future del Fintech e di alcune tecnologie emergenti (intelligenza artificiale, blockchain e cloud).

Nella parte conclusiva, infine, viene offerto qualche sintetico spunto di policy sui temi chiave affrontati nel rapporto.

Tutti i materiali:

Report I-Com

Comunicato stampa

Rassegna stampa

Il videomessaggio del sottosegretario allo Sviluppo economico Anna Ascani

Il video integrale dell’iniziativa