Il Gas Market Package: le prospettive del gas naturale nell’Unione europea

Policy Brief
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Il gas naturale gioca un ruolo certamente rilevante nel sistema energetico europeo e, pertanto, un ruolo altrettanto importante è chiamato a svolgere nella lotta al cambiamento climatico. Il Pacchetto su Idrogeno e Gas decarbonizzati, di recente adottato dalla Commissione europea, si propone di facilitare l’adozione di gas rinnovabili e a basse emissioni di carbonio e contribuire, in questo modo, al raggiungimento dell’obiettivo della neutralità climatica entro il 2050.

Nella prima parte di questo documento si descrivono la rilevanza e le dinamiche principali che riguardano il gas naturale nel sistema energetico europeo, oggi messo alla prova dalla guerra in Ucraina e dalle ostilità con la Russia, il primo e più stabile fornitore europeo di metano. Il gas naturale spiega, infatti, circa un quarto del mix energetico, è la fonte con cui viene prodotto un quinto dell’energia elettrica e soddisfa oltre un quinto dei consumi finali di energia dell’Unione europea. Ancor maggiore è il peso del gas nel sistema energetico nazionale, sia con riguardo alla produzione che ai consumi finali. A causa di un andamento decrescente della produzione e di una contestuale crescita delle importazioni, si è registrato un costante incremento nel grado di dipendenza dell’Unione Europea dalle forniture di gas extra UE, ancor più accentuato nel nostro Paese, dove supera il 90%. Infine, viene mostrata anche la dinamica dei prezzi che, dopo alcuni anni in calo, hanno osservato una crescita estremamente significativa, evidenziando l’evoluzione dei meccanismi di definizione dei prezzi e la stretta correlazione tra i prezzi del gas e quelli dell’elettricità.

Nella seconda parte del paper l’attenzione viene posta sulle politiche UE di decarbonizzazione del mercato del gas ed in particolare sul “Pacchetto su Idrogeno e Gas decarbonizzati”. Uno dei principali obbiettivi del pacchetto è la creazione di un mercato europeo dell’idrogeno che, nelle proiezioni della Commissione, entro il 2050 dovrebbe diventare il principale gas utilizzato all’interno dell’Unione con una quota del 40,5% sui consumi. Infine, l’ultima parte dell’analisi si concentra sulla dimensione italiana, individuando le iniziative maggiori previste a livello nazionale per sostenere lo sviluppo della filiera dell’idrogeno e dei biogas.