Comunicazioni elettroniche nel Ddl Concorrenza

Policy Breakfast
I-Com

“Comunicazioni elettroniche nel Ddl Concorrenza”. È questo il titolo del Policy Breakfast organizzato il 14 aprile 2022 dall’Istituto per la Competitività (I-Com).

Il dibattito si è concentrato sugli articoli 19-22 relativi al settore delle comunicazioni elettroniche, con particolare riferimento alle norme di semplificazione per l’infrastrutturazione di reti a banda larga e per l’attivazione dei servizi premium e alle nuove disposizioni in materia di servizi postali.

La transizione digitale, alla quale la pandemia che ormai da oltre due anni ci troviamo a fronteggiare ha impresso ulteriore slancio, sta plasmando un mondo nuovo che se da un lato offre immense opportunità, dall’altro, pone rischi e criticità da comprendere e governare al fine di garantire forme di tutela efficaci in favore dei fruitori dei servizi digitali.
Considerata la crucialità delle infrastrutture di tlc quale precondizione per lo sviluppo e la fruizione dei servizi digitali, dopo l’adozione nell’ultimo biennio di una serie di interventi normativi tesi a introdurre misure di semplificazione delle procedure di autorizzazione per l’installazione delle reti fisse e mobili, anche il Ddl Concorrenza in discussione alle Camere contiene previsioni che mirano a incidere sull’accesso e sullo sviluppo di tali infrastrutture.

Guardando, inoltre, alla straordinaria importanza assunta dagli smartphone nella fruizione dei servizi digitali e ai rischi correlati, nonché alla rivoluzione in atto nel settore postale, lo stesso Ddl Concorrenza va a modificare la disciplina sul blocco e l’attivazione dei servizi premium valorizzando l’elemento del consenso e a introdurre nuovi obblighi per gli operatori postali oltre a nuove forme di cooperazione istituzionale nell’ottica di individuare e tempestivamente agire sulle innovazioni che riguardino il settore.

Dopo l’introduzione del presidente I-Com Stefano da Empoli e della vicepresidente Silvia Compagnucci, hanno partecipato al dibattito Roberto Basso (Wind Tre), Veronica Boncimino (Open Fiber), Vittorio Calaprice (Commissione europea), Mauro Cantina (Cellnex Italia), Valentina Cefalù (Infratel Italia), Riccardo Capecchi (Join Group), Luigi De Vecchis (Huawei), Giuseppe Galasso (AGCM), Raffaele Giarda (Baker McKenzie), Antonio Manganelli (LUMSA), Marzia Minozzi (Asstel), Domenico Emmanuel Olivieri (Iliad), Paolo Pinzoni (Vodafone), Marco Valentini (Sky Italia).

Hanno poi concluso l’evento i senatori Stefano Collina e Paolo Ripamonti, vicepresidenti della commissione Industria, Commercio e Turismo e relatori del provvedimento in discussione al Senato.

 

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