Fit for 55, l’evoluzione delle politiche energetiche Ue

Roundtable
I-Com

Fit for 55, l’evoluzione delle politiche energetiche Ue“. È questo il titolo della tavola rotonda organizzata lo scorso 24 maggio dall’Istituto per la Competitività (I-Com).

L’evento si è concentrato sul “Fit for 55” l’ambizioso pacchetto di revisione delle politiche energetiche e climatiche Ue proposto dalla Commissione europea nel luglio 2021 e attualmente in fase di discussione e approvazione. Il programma comprende un ampio spettro di misure legislative che intervengono su un novero molto ampio di settori, dai trasporti allo sviluppo delle fonti rinnovabili, dal comparto residenziale a quello industriale fino agli scambi con l’estero.

Nell’ambito dell’European Green Deal e dell’implementazione del nuovo pacchetto di misure “Fit for 55”, le economie degli Stati Membri si impegnano a ridurre le emissioni di gas serra del 55% entro il 2030 e a raggiungere le zero emissioni nette entro il 2050. Gran parte del conseguimento di questo obiettivo passerà dall’abilità degli Stati UE nell’accrescere la quota di consumo proveniente da fonti rinnovabili.

Dopo l’apertura del direttore dell’area Energia I-Com Michele Masulli, è seguito il keynote speech di Luca De Carli, capo unità Strategic Coordination, Legal & Institutional DG CLIMA della Commissione europea.

Al dibattito hanno partecipato Marta Bucci (Proxigas), Andrea Lolli (Enel Italia), Flavio Merigo (Assogasmetano), Mariagrazia Midulla (WWF Italia), Silvia Migliorini (Federchimica-Assogasliquidi), Simone Nisi (Edison), Giampaolo Russo (Assogas), Leonardo Santi (E.ON Italia), Mattia Sica (Utilitalia), Stefano Verde (Gruppo Hera), Michele Ziosi (Iveco Group), Giovanni Battista Zorzoli (AIEE).

Per portare il punto di vista delle istituzioni, sono poi intervenuti Michele Benini (RSE), Federica Dieni (M5s e vicepresidente COPASIR), Silvia Fregolent (Italia viva).

Le conclusioni sono state affidate a Renzo Tomellini, capo della Segreteria tecnica ministero della Transizione ecologica.