“DALL’EFFICIENZA UNA SPINTA PER LA CRESCITA” è il policy brief realizzato dai ricercatori I-Com.
Adottare soluzioni per l’efficientamento energetico è uno degli aspetti cruciali della transizione energetica. Il principio di Energy Efficiency First è stato impresso chiaramente nelle politiche comunitarie dalle istituzioni europee, che negli ultimi anni hanno effettuato il recast della Direttiva sull’Efficienza Energetica e sulla Performance Energetica degli Edifici. Nel nostro paese, da sempre impegnato nel trovare nuovi strumenti per promuovere l’efficienza, vi è una sostanziale diminuzione nelle percentuali da poter portare a detrazione per la maggior parte dei bonus edilizi introdotti negli anni 2019-2020. L’insieme delle detrazioni sono la misura più efficace in termini di Mtep annui risparmiati. L’impatto di questi bonus è stato rilevante anche per la crescita economica, specialmente nei primi anni delle misure, ma un tale peso sulle finanze pubbliche è insostenibile. La strada da fare per rispettare gli obiettivi europei è ancora lunga, e sarà necessario un ripensamento e un riordino delle strategie messe in campo. Per fare ciò, sarà importante altresì stimolare sinergie fra la finanza pubblica e finanza privata, evitando il rischio di spiazzamento.
- In seguito agli impegni presi nei fori internazionali, i governi di tutto il mondo hanno stanziato oltre 1.000 miliardi di dollari per la spesa in efficienza energetica dal 2020 al 2030. La maggior parte degli investimenti nell’efficienza energetica – circa il 95% – è concentrata in Europa, nella regione Asia-Pacifico e in Nord America, coprendo circa il 75% della domanda energetica globale. L’Europa rappresenta il mercato regionale più grande
- In ambito UE, la Direttiva sull’Efficienza Energetica prevede una riduzione dell’11,7% del consumo energetico finale entro il 2030 rispetto alle proiezioni del 2020. Il settore cruciale per l’efficientamento energetico è quello dell’edilizia, in cui l’UE ha investito circa 760 miliardi di dollari dal 2019 al 2024; ulteriori finanziamenti tramite gli strumenti pubblici e privati sono stati previsti nell’ambito della Direttiva sul Rendimento Energetico degli Edifici.
- Oltre ai risparmi monetari l’efficienza energetica può portare benefici per la rete elettrica, sia in termini di minor investimento sia in termini di decongestionamento della linea, alla sicurezza energetica, riducendo le importazioni di fonti fossili e all’abbattimento delle emissioni.
- I bonus edilizi rafforzati o introdotti tra il 2019 e il 2020 hanno avuto un impatto positivo sugli investimenti legati al settore del residenziale, mentre a livello macroeconomico hanno contribuito a sostenere la crescita e il mercato del lavoro, in particolare nel periodo immediatamente successivo.
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