La modernizzazione dell’Energy Charter Treaty per il sostegno agli investimenti e la transizione ecologica

Roundtable
I-Com
Energy Charter Treaty

“La modernizzazione dell’Energy Charter Treaty per il sostegno agli investimenti e la transizione ecologica“. È questo il titolo della Tavola Rotonda organizzata il 3 novembre 2022 dall’Istituto per la Competitività (I-Com).

La lotta al cambiamento climatico passa inevitabilmente attraverso una radicale riconversione del comparto energetico, ancora oggi strettamente dipendente dai combustibili fossili. Una rivoluzione di tale portata necessità però, oltre che di un orizzonte temporale sufficientemente lungo e di un quadro normativo stabile e certo, di una enorme mole di risorse economiche da far confluire nello sviluppo e nell’adozione di tecnologie verdi. La Tavola Rotonda sul tema “La modernizzazione dell’Energy Charter Treaty per il sostegno agli investimenti e la transizione ecologica” si è concentrata sull’Energy Charter Treaty, da cui l’Italia ha ritirato l’adesione nel 2016 e prossimo alla revisione dopo due anni di negoziati. In particolare, si voluto analizzare l’efficacia della Carta nello stimolare la cooperazione internazionale nel settore energetico, proteggere adeguatamente gli investimenti attraverso standard avanzati ed orientarli verso attività coerenti con gli obiettivi di tutela del clima e di transizione ecologica.

Dopo l’apertura del presidente I-Com Stefano da Empoli e del direttore dell’area Energia I-Com Michele Masulli, è seguito il keynote speech della Professoressa di Diritto internazionale Università Cattolica del Sacro Cuore e Presidente UNIDROIT Maria Chiara Malaguti. Al dibattito hanno partecipato: Edoardo De Luca, Responsabile Affari Legali e Istituzionali Elettricità Futura, Luca Franza, Head EU Institutional Affairs Edison, Eugenia Gambarara, Senior Associate Hogan Lovells, Antonio Geracitano, Responsabile Rapporti con Stakeholder e Mondo Accademico Terna, Lorenzo Parola, Founding and Managing Partner Parola Angelini Studio Legale e Giovanni Pinelli, Managing director Green Arrow Capital.

Per portare il punto di vista delle istituzioni, sono poi intervenuti:Wolfgang D’Innocenzo, Responsabile energia UE ed internazionale Ministero della Transizione Ecologica, Carlo Corazza, Capo dell’Ufficio in Italia Parlamento Europeo e Fabio Tambone, Direttore relazioni esterne internazionali ARERA.

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