Dopo la recente riprogrammazione dei Registri dei Farmaci sottoposti a monitoraggio con la messa a punto di un sistema informatico per affrontare il problema gestionale delle carenze e quello – connesso – della continuità terapeutica, l’Aifa procede spedita sulla via dell’innovazione digitale. La prossima tappa è prevista per domani 13 novembre, data in cui verrà inaugurata la nuova Banca Dati ufficiale dei medicinali, a disposizione di aziende, operatori e cittadini sul portale istituzionale dell’Agenzia. Se il rinnovato sistema informatico di monitoraggio delle carenze è strumento particolarmente utile per dare conto della disponibilità sul mercato dei medicinali – si pensi a quelli antitumorali – la nuova Banca Dati si pone invece un obiettivo sicuramente meno circoscritto ma non meno ambizioso, che è quello di fornire ai principali stakeholder tutte le informazioni necessarie a identificare i medicinali. Per ogni prodotto sarà infatti disponibile una vera e propria scheda anagrafica: codice AIC, elenco delle confezioni disponibili, stato autorizzativo e “stampati “ (Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e Foglio Illustrativo).
Chiunque potrà accedere agli oltre 8000 documenti già approvati e autorizzati da Aifa e dall’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA), potendo impostare la ricerca sulla base di diversi parametri: nome commerciale del farmaco, principio attivo o nome dell’azienda farmaceutica. Il sistema di gestione del flusso dei dati è frutto della sinergia tra i diversi uffici preposti dall’Agenzia all’aggiornamento dei Fogli Illustrativi e dei Riassunti delle Caratteristiche del Prodotto e – altra novità – la consultazione della banca dati potrebbe essere resa disponibile molto presto anche come App, per consentirne la fruzione in modalità mobile. L’attenzione alla trasparenza non è un contenitore vuoto se legato all’immediatezza delle informazioni, e su questo aspetto Aifa ha posto molta attenzione, cercando di coinvolgere tutti gli attori della filiera.
L’impronta innovatrice dell’Agenzia Italiana del Farmaco sembra delinearsi da tempo come vera e propria missione, una strategia di governance che va nella direzione della concretezza, semplificazione e accessibilità, tre temi chiave nel dibattito di lungo corso sulla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale. Una missione che non passa inosservata sia dentro che fuori i confini nazionali. Può esserne una prova la nomina del Direttore Generale di Aifa Luca Pani – avvenuta il 7 novembre scorso – alla guida della European Union Management Board Telematic Committee (EUMBTC), un gruppo ristretto cui spetta definire la programmazione informatica delle 28 agenzie regolatorie europee.
Un segnale importante in un momento in cui si ricercano soluzioni innovative per quei sistemi sanitari – come il nostro – che devono affrontare sfide su più fronti, prima tra tutte quella del rinnovamento “sostenibile”.




