“GOVERNARE L’INNOVAZIONE. Modelli e proposte per un procurement di valore dei dispositivi medici” è il titolo della tavola rotonda organizzata da I-Com che si è tenuta lo scorso 29 ottobre a Roma.
L’iniziativa, a porte chiuse, è stata l’occasione per analizzare le caratteristiche e i possibili limiti del sistema di procurement attualmente in uso. Partendo da un’analisi di settore, è stato avviato un confronto tra i vari stakeholder coinvolti sugli scenari presenti e del prossimo futuro, così da favorire un dibattito volto a identificare possibili migliorie o procedure alternative che valutino qualità, efficacia ed esiti.
Al tavolo, introdotto dal presidente I-Com Stefano da Empoli e dal direttore Area Salute dell’Istituto Thomas Osborn, hanno preso parte il Modality Manager MICT, IMI di GE Healthcare Sergio Arnoldi, la responsabile Gare Aggregate Dispositivi e Tecnologie Medicali Direzione Centrale Acquisti di ARIA Elisa D’Autilia, il direttore Acquisti di PuntoZero Umbria Alessandro Di Bello, il responsabile Area “Sanità”, Divisione Sourcing sanità beni e servizi di Consip Guido Gastaldon, lo Strategic Key Account Manager di Philips Healthcare Sandro Mattei e il dirigente Area pianificazione, gare per enti del SSR e acquisti ICT Direzione programmazione economica, centrale acquisti, fondi europei, PNRR della Regione Lazio Alessio Primavera.





