“Intelligenza Artificiale e usi energetici: dal sistema europeo alle ricadute sui territori” è la tavola rotonda (a porte chiuse) organizzata dall’Istituto per la Competitività (I-Com) nell’ambito del progetto “Energ-IA 2026 – Ricerca e policy sull’Intelligenza Artificiale e il settore energetico: il ruolo dei Data Center”, che si è tenuta mercoledì 28 ottobre presso la sede I-Com a Roma in Palazzo Colonna (Piazza dei Santi Apostoli 66).
L’incontro ha approfondito il rapporto tra intelligenza artificiale e sistema energetico, analizzando il nuovo sistema europeo di rating dei consumi di risorse dei data center e le principali applicazioni dell’IA lungo la catena del valore energetica, volte all’ottimizzazione delle reti elettriche, della gestione della domanda, dell’efficienza energetica e dell’integrazione delle fonti rinnovabili.
Nel corso del dibattito sono state inoltre esaminate le ricadute sul territorio italiano, con un focus specifico sui possibili benefici per i cittadini.
I lavori sono stati aperti dal Presidente I-Com Stefano da Empoli e dal Direttore dell’Area Sostenibilità I-Com Antonio Sileo.
La discussione è poi proseguita con gli interventi di Stefano Besseghini (CNR), Valerio Capizzi (ING), Susanna Dorigoni (Università Bocconi), Arturo Lorenzoni (Università di Padova), Lorenzo Parola (Parola Associati), Pietro Vicentini (Terna), Andrea Barabotti (Lega), Giulia Pastorella (Azione), Vinicio Peluffo (Pd).
l’incontro si è concluso con l’intervento di Marina Barbaro (MASE)





