Solo interventi strutturali possono aiutare a superare la crisi

Commento
Maurizio TUCCI

La crisi del settore telecomunicazioni non può considerarsi ciclica, bensì strutturale e ciò che risulta particolarmente preoccupante è la diminuzione dell’interesse delle grandi imprese multinazionali nei confronti del nostro Paese. Ci si chiede se, per reagire, l’Italia debba modernizzare il proprio sistema di telecomunicazioni, dotandosi di una rete a larghissima banda e se si debba procedere a una forte riforma della PA attraverso una completa digitalizzazione, che sia accompagnata da politiche di alfabetizzazione informatica dei cittadini. Infine, ci si interroga in merito alla possibilità, per le migliaia di piccole e medie imprese che costituiscono il tessuto produttivo italiano, di continuare a competere senza utilizzare in maniera capillare gli strumenti dell’ICT per rinnovare il proprio ciclo di produzione.