Intervista al sottosegretario ai Beni culturali Anna Laura Orrico. La rubrica firmata Agenzia Dire e I-Com



Orrico

Anna Laura Orrico è la protagonista della prima puntata della nuova rubrica di approfondimento nata dalla collaborazione tra l’Istituto per la Competitività (I-Com) e l’Agenzia di stampa Dire. Nel corso della conversazione con il direttore della comunicazione dell’istituto, Andrea Picardi, il sottosegretario ai Beni culturali del governo guidato da Giuseppe Conte ha approfondito numerosi temi, dalla manovra alla digitalizzazione fino alle principali questioni di attualità politica. “La manovra intende scongiurare innanzitutto l’aumento dell’Iva per evitare che possano esserci ripercussioni sui consumi e sul mercato interno“, ha affermato Orrico. Che poi ha ricordato l’attenzione specifica alle famiglie “con la riorganizzazione degli strumenti che possano consentire alle giovani coppie di intraprendere” un percorso insieme. E ancora la riconferma di industria 4.0 con l’obiettivo specifico di avvicinare questo strumento alle piccole e medie imprese le quali – ha sottolineato ancora Orrico – rappresentano “il sistema nervoso del nostro Paese“. “Investire sulla trasformazione digitale – ha aggiunto ancora Orrico – “è fondamentale non solo per la nostra economia ma più in generale per la crescita culturale dell’Italia“.

A proposito del parere della Commissione europea – che dovrà essere formulato al massimo entro il 30 novembre – il sottosegretario del ministero guidato da Dario Franceschini ha evidenziato come “negli ultimi tempi si sia instaurato un dialogo produttivo con Bruxelles. Non credo che l’atteggiamento reciproco sia quello dello scontro né da parte di questo governo né da parte dell’Europa”.

Quanto alla cultura, Orrico ha osservato come sia fondamentale “investire molto in formazione e professionalizzazione. Abbiamo un patrimonio culturale immenso che ha bisogno di essere tutelato attraverso un’operazione di grande sensibilizzazione nei territori per rendere i cittadini ancora più protagonisti da questo punto di vista. E poi bisogna investire nella capacità tutta italiana di creare intorno al patrimonio culturale iniziative imprenditoriali e di valorizzazione“.

Questa nuova striscia informativa è organizzata in partnership dall’Agenzia di stampa Dire diretta da Nico Perrone e dall’Istituto per la Competitività (I-Com) presieduto da Stefano da Empoli.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.