Il sistema elettrico italiano alla prova del coronavirus. Le elaborazioni di Franco D’Amore

Articolo
Franco D'Amore
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Il sistema elettrico italiano entra nella quarta settimana di misure anti-COVID-19: nel primo giorno della settimana “lavorativa” i consumi sono previsti scendere del 30%.

Le misure anti-Covid-19 lasciano un profondo segno sul sistema elettrico nazionale. I provvedimenti adottati nella seconda settimana (in particolare l’11 marzo) hanno portato a una progressiva contrazione dei consumi dei giorni lavorativi da una media di 946 GWh/giorno nella prima settimana di marzo a 881 GWh/giorno nella seconda settimana (-7% rispetto al dato della prima settimana), per scendere nella terza settimana di un ulteriore 18%, sempre rispetto al dato della prima settimana, attestandosi a 779 GWh. In conseguenza della chiusura disposta dal Dpcm del 22 marzo di molte attività produttive e commerciali considerate non essenziali, Terna prevede un consumo elettrico giornaliero pari a 722 GWh per la giornata di lunedì 23 marzo. Un calo di oltre il 30% rispetto alla media giornaliera della prima settimana del mese e leggermente superiore al dato registrato nelle prime tre domeniche di marzo.

 

E’ Vice Presidente e Direttore dell’Area Energia dell’Istituto per la Competitività, un istituto di ricerca indipendente che ha contribuito a fondare nel 2005 e che promuove temi ed analisi sulla competitività in chiave innovativa, all’interno del quadro politico-economico europeo ed internazionale.

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