“Aggiornamento sullo stato del riordino del gioco in denaro in Italia” è il titolo dello studio realizzato dall’Istituto per la Competitività (I-Com) e presentato oggi nel corso di un dibattito promosso insieme a International Game Technology (IGT), leader mondiale nel settore del gioco regolamentato e concessionario statale delle Lotterie in Italia.
Lo scorso 9 aprile il Consiglio dei ministri ha approvato un ddl che dispone la proroga al 31 dicembre per l’attuazione della delega fiscale e di conseguenza anche per portare a termine il riordino del gioco. In attesa di un accordo tra Stato e regioni, si allungano quindi i tempi per completare il lungo iter che, nel marzo 2024, aveva visto un passo avanti importante con l’approvazione del decreto contenente disposizioni in materia di riordino del settore dei giochi pubblici a partire da quelli a distanza. Per un mercato che nel tempo ha continuato ad avere un forte peso economico nonostante i profondi cambiamenti, rimane l’urgenza di completare l’intervento di riordino complessivo. Solo così si può superare la frammentarietà normativa e fiscale che negli anni ha prodotto incertezza e disomogeneità territoriale, nonché condizioni di minori garanzie e tutele tanto per gli operatori che per gli utenti.
- Negli ultimi 15 anni la crescita del settore dei giochi è stata significativa e, grazie ad una progressiva regolarizzazione del mercato illegale, la raccolta complessiva del mercato legale è passata da circa 35 miliardi di euro nel 2006 a 150 miliardi di euro nel 2023, pari al 7% del PIL nazionale.
- Un contributo determinante per il settore è dato dal gioco fisico che, dopo un periodo di contrazione in corrispondenza del Covid, è tornato a rappresentare circa il 45% del totale della raccolta.
- La crescita economica del settore è tuttavia ancora fortemente impattata dalla perdurante incertezza normativa, che causa mancanza di garanzie sia per gli operatori che per gli utenti. Per la prima volta, difatti, nel 2024 numero di punti vendita con AWP legali e riconosciute è sceso sotto la soglia dei 50.000.
- Nel marzo 2024, il Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva il decreto contente disposizioni in materia di riordino del settore dei giochi a partire da quelli a distanza (DL 41). In questo sono stati previsti interventi prevalentemente sul gioco digitale, rimandando a futuri provvedimenti il riordino del gioco fisico.
- Il 9 aprile 2025 il Consiglio dei ministri ha approvato un ddl che dispone la proroga al 31 dicembre 2025 per l’attuazione della delega fiscale e di conseguenza anche per portare a termine il riordino del gioco.
- Per un mercato che nel tempo ha registrato una crescita significativa e profondi cambiamenti, rimane quindi l’urgenza di completare l’intervento di riordino complessivo, in modo da superare la disomogeneità normativa e fiscale.



