“SEMPLIFICARE PER INNOVARE. Il ruolo del Digital Omnibus per un quadro regolatorio più efficace” è il titolo dell’incontro che l’Istituto per la Competitività (I-Com) ha organizzato martedì 31 marzo presso la sede di Piazza dei Santi Apostoli 66 (Roma).

In un contesto regolatorio sempre più articolato, la semplificazione e l’armonizzazione della compliance diventa una condizione essenziale per favorire innovazione e competitività delle imprese. Il Digital Omnibus si inserisce in questo scenario come un primo tentativo di rendere il quadro normativo UE più chiaro, coerente ed efficace.

L’incontro, che si colloca tra la consultazione sul Digital Fitness Check e l’avvio dei triloghi negoziali, intende costituire un momento di dialogo con istituzioni e stakeholder italiani e UE per comprendere come rendere la regolamentazione digitale, che naturalmente nasce dall’esigenza non comprimibile di proteggere diritti fondamentali della persona, il più possibile conciliabile con una visione di innovazione e crescita, a beneficio degli interessi di lungo termine dell’Europa e dell’Italia.

Dopo l’introduzione del presidente I-Com Stefano da Empoli, seguita dalla presentazione I-Com a cura del Vicepresidente Silvia Compagnucci e del Direttore dell’area Digitale Alessandro D’Amato, hanno preso parte al dibattito Luca Bolognini (Istituto Italiano per la Privacy e la Valorizzazione dei Dati), Sarah Cantarella (Inwit), Livia Ferraro (Amazon), Giulia Gioffreda (Google), Marzia Minozzi (Asstel), Letizia Pizzi (Anitec-Assinform), Oreste Pollicino (Università Bocconi), Edoardo Carlo Raffiotta (Università degli Studi di Milano-Bicocca), Andrea Stazi (Techno-Polis) e Cristian Michael Tracci (ECSO).

In chiusura, l’incontro ha visto gli interventi istituzionali di Alessandra D’Ambrosio, Carlo Esposito e Marco Lupi (MIMIT), Marcello Albergoni (ACN), i parlamentari Europei Brando Benifei e Francesco Torselli, Matthew Ciesielski (Ambasciata degli Stati Uniti in Italia) e Luigi Montuori (Garante per la privacy).