FARMACI: ACCESSO, INNOVAZIONE ED EQUITA’. Le sfide dell’accesso tra innovatività e nuovo Testo Unico


Roundtable
I-Com

“FARMACI: ACCESSO, INNOVAZIONE ED EQUITA’. Le sfide dell’accesso tra innovatività e nuovo Testo Unico”, è questo il titolo della tavola rotonda organizzata dall’Istituto per la Competitività (I-Com) martedì 19 maggio presso la sede di Piazza dei Santi Apostoli 66 (Roma).

L’incontro, a porte chiuse, si è proposto di analizzare le principali sfide legate all’accesso ai farmaci innovativi, nel contesto dell’evoluzione del quadro regolatorio nazionale ed europeo e delle esigenze di sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale. Oltre a inserirsi nel dibattito attuale sull’avanzamento della stesura del cosiddetto Testo Unico della legislazione farmaceutica, questo appuntamento ha dato seguito a un precedente appuntanmento sul tema sul tema (qui maggiori informazioni sul tavolo e qui il Policy brief).

La proposta di un Testo Unico della legislazione farmaceutica mira a superare decenni di frammentazione normativa, razionalizzando la governance del farmaco, rafforzando la produzione nazionale, riformando gli aspetti legati a tetti di spesa, e potenziando la digitalizzazione dei processi sanitari. Nei rinnovati e turbolenti scenari globali, è imprescindibile cogliere l’opportunità dell’ambizioso T.U. per affrontare alcune annose questioni che, oggi più che mai minano la tenuta del settore produttivo, oltre che la salute degli italiani. Tra questi, il tema del payback e delle altre barriere economiche alla competitività del settore, il tema dell’accesso con il gravoso impatto della frammentazione regionale anche nei processi di governance, e – in ultimo, in ordine temporale – l’impatto del MFN.

Dopo l’apertura del presidente I-Com Stefano da Empoli e l’introduzione del direttore Area Salute Thomas Osborn sono intervenuti con un keynote speech Francesco Saverio Mennini (Ministero della Salute) e Robert Giovanni Nisticò (AIFA).

Hanno partecipato al dibattito: Giuseppe Bunone (Santhera Pharmaceuticals), Lucia Cucci (Leo Pharma), Sabrina De Camillis (GSK), Francesco De Lorenzo (FAVO), Edoardo Maggi (Astellas Pharma), Orfeo Mazzella (Senato della Repubblica), Carlo Pedata (EGUALIA), Viviana Ruggieri (Servier), Annalisa Scopinaro (UNIAMO FIMR Onlus), Paolo Daniele Siviero (Farmindustria) e Ylenia Zambito (Senato della Repubblica).