Tourism and Transport Package, tutte le misure della Commissione per affrontare l’estate

Articolo
Camilla Palla
il Tourism and Transport Package

Dopo mesi di incertezza in cui le misure di lockdown hanno imposto sacrifici a cittadini e imprese in tutta Europa, la Commissione ha presentato il Tourism and Transport Package, un pacchetto di linee guida e raccomandazioni per aiutare gli Stati membri a eliminare gradualmente le restrizioni ai viaggi e consentire alle imprese turistiche di riavviare le proprie attività nel rispetto delle precauzioni sanitarie del caso concordate a livello europeo. Il pacchetto mira a intervenire a sostegno del settore turistico e dei trasporti, cercando di assicurare un approccio coordinato e sicuro nel ritorno alla normalità.

Il pacchetto riunisce cinque differenti strumenti: una strategia complessiva volta alla ripresa nel 2020 e oltre, un approccio comune, graduale e coordinato per il ripristino della libera circolazione e l’eliminazione delle restrizioni alle frontiere interne e un quadro a sostegno del ripristino dei trasporti, che garantisca la sicurezza dei passeggeri e del personale. Ma anche una raccomandazione relativa ai buoni e rimborsi di viaggio e criteri per la ripresa delle attività turistiche.

Per quanto riguarda il ripristino della libertà di circolazione, questa potrà avvenire gradualmente e in modo coordinato fra gli Stati membri, che dovranno tuttavia considerare una serie di criteri, primo fra tutti quello epidemiologico, e l’effettiva capacità di garantire misure di contenimento qualora il virus dovesse ricomparire. La sospensione delle restrizioni coinvolgerà inizialmente regioni accomunate da una situazione epidemiologica e profili di rischio simili, per poi estendersi a tutti i confini interni all’Ue. Nella fase attuale, restano comunque in atto le restrizioni valide finora per quanto riguarda tutti i viaggi non essenziali.

Altro punto fondamentale a cui il pacchetto fa riferimento riguarda il ripristino dei servizi di trasporto: al fine di garantire la sicurezza e la salute del personale e dei passeggeri, sarà necessario protrarre le misure di distanziamento, anche attraverso limitazioni nell’accesso ai mezzi di trasporto, oltre all’uso dei dispositivi di protezione individuale quali, ad esempio, le mascherine. Il numero di passeggeri per veicolo sarà quindi contenuto e verrà impedita la vendita di cibo, bevande e altri prodotti a bordo, al fine di ridurre al minimo i contatti.

Un ulteriore tema affrontato riguarda i rimborsi e i buoni relativi alle tratte cancellate a causa della pandemia. La soluzione proposta dalla Commissione ha l’obiettivo di incentivare gli utenti a optare per voucher del valore del biglietto iniziale, così da poter allo stesso tempo garantire al viaggiatore un servizio futuro, senza comportare ulteriori costi per le compagnie. Inoltre, le condizioni saranno decisamente più flessibili rispetto al solito: sarà possibile cambiare il titolare del biglietto, le destinazioni e le date senza alcun costo aggiuntivo.

Il pacchetto fornisce, infine, una serie di criteri per favorire la ripresa graduale e in sicurezza delle attività turistiche, attraverso l’individuazione di protocolli sanitari per gli alberghi e gli altri tipi di strutture, nell’ottica di proteggere il più possibile la salute degli utenti e dei dipendenti. Tali criteri comprendono prove epidemiologiche, predisposizione di capacità dei sistemi sanitari locali per residenti e turisti, sistemi di monitoraggio e sorveglianza e capacità di effettuare test in loco. Per favorire il più elevato livello di sicurezza, a misure più pratiche il pacchetto affianca la possibilità di ricorrere alle tanto discusse tracing apps, in questo caso dotate di interoperabilità transfrontaliera. I requisiti di queste applicazioni restano quelli discussi a livello nazionale, vale a dire volontarietà – primo fra tutti – trasparenza, carattere temporaneo e uso di dati in forma anonima.

A sostegno di tali misure, la Commissione ha messo a disposizione fino a 8 miliardi di euro con il Fondo europeo per gli investimenti, per il sostegno alla ripartenza delle piccole e medie imprese, oltre agli interventi volti ad aumentare la flessibilità in materia di aiuti di Stato.

“Oggi proponiamo un approccio comune europeo alla gestione di quella che rimarrà una stagione estiva 2020 difficile e prepariamo nel contempo un ecosistema turistico più sostenibile e digitale per il futuro”, ha commentato il commissario per il Mercato interno Thierry Breton. Senza dubbio, la crisi ha fornito un’occasione per favorire la transizione verso un modello di turismo più sostenibile e incoraggiare una trasformazione digitale che rivoluzionerà il settore in futuro.

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