La mobilità si evolve. Quali strade per una più rapida transizione energetica?

Policy Brief
I-Com
energetica

Il Policy Brief compie un’analisi delle principali policy attivate dall’Unione europea e dal governo italiano nella direzione della transizione energetica nel settore dei trasporti e della mobilità. Quest’ambito assume rilievo prioritario in considerazione degli obiettivi strategici al 2030 e al 2050 assunti in sede europea e rivestirà un ruolo cardine nella dimensione italiana, come confermato dalla decisione del nuovo esecutivo di dare vita a un ministero della Transizione ecologica e dalle dichiarazioni del presidente Mario Draghi alle Camere in previsione del voto di fiducia, in buona parte incentrate sui temi della sostenibilità.

Si considerano, pertanto, i più rilevanti documenti di programmazione approvati dalle istituzioni ai vari livelli, approfondendone visione strategica e azioni operative, a partire dall’analisi della comunicazione sull’European Green Deal, documento cardine dell’iniziativa europea nel campo dello sviluppo sostenibile, delineando il cronoprogramma del piano d’azione previsto dalla Commissione europea e ripercorrendo le tappe più rilevanti del percorso compiuto nel corso del 2020. Successivamente, il documento prende in considerazione la “Sustainable and Smart Mobility Strategy”, l’ambizioso piano di trasformazione sostenibile dei sistemi di mobilità europei, specificandone obbiettivi, aree di azione e misure specifiche.

In seguito, si focalizza l’attenzione sul contesto italiano andando, in primo luogo, ad analizzare gli obiettivi nazionali di decarbonizzazione relativi al settore dei trasporti contenuti nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima. In Italia le emissioni di gas a effetto serra (GHG) derivanti dai trasporti rappresentano il 24,5% del totale nazionale. Per ridurne l’impatto il piano italiano ha previsto una serie di misure volte principalmente ad incrementare la quota di mercato dei biocarburanti e ad incentivare l’acquisto di veicoli ecologici da parte dei cittadini e delle PA.

La transizione green del settore dei trasporti è anche uno dei principali obbiettivi delineati dal Governo italiano nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In particolare, la pianificazione prevista nell’ultima versione del documento (12 gennaio 2021) prevede investimenti sulle infrastrutture di collegamento (ferroviarie, portuali e shift modale), la creazione di una filiera nazionale dell’idrogeno, nonché un piano per i trasporti locali sostenibili.

Infine, ci si sofferma sull’analisi delle linee guida preliminari che tracciano il solco per la redazione della Strategia nazionale sull’idrogeno, che ha l’ambizione di sviluppare una filiera italiana di questa fonte energetica.