L’agenda della prossima settimana delle istituzioni europee sarà caratterizzata dalle riunioni dei gruppi politici al Parlamento europeo, in preparazione della successiva sessione plenaria, con un’attività più limitata sul fronte delle commissioni parlamentari. Il Consiglio, invece, si riunirà nella configurazione Occupazione, politica sociale, salute e consumatori, con un’agenda centrata su cyberviolenza, politiche abitative, mobilità del lavoro e povertà. Da parte della Commissione Europea non si registrano iniziative in agenda.
DIGITALE
Lunedì 29 giugno. Il Consiglio Occupazione, politica sociale, salute e consumatori (Politica sociale) ha in programma di approvare le conclusioni sulla prevenzione e il contrasto della cyberviolenza contro le ragazze, sulla base di un rapporto dell’Istituto europeo per l’uguaglianza di genere (EIGE). Il dossier punta a rafforzare la risposta politica dell’UE rispetto a una dimensione sempre più rilevante della violenza di genere online, con particolare attenzione alla protezione delle minori e alla traduzione delle evidenze raccolte in azioni di policy. Il Consiglio discuterà anche le conclusioni sulle politiche abitative, con un focus sul rapporto tra cambiamenti demografici e accesso alla casa. I ministri terranno inoltre scambi di opinioni sulla mobilità equa del lavoro, con riferimento alla modernizzazione e semplificazione delle regole di coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, e sul Social Package recentemente presentato, con un focus sugli obiettivi della Strategia europea contro la povertà.
SOSTENIBILITÀ
Giovedì 2 luglio. La commissione per l’industria, la ricerca e l’energia (ITRE) voterà il progetto di relazione sul dossier relativo all’accelerazione delle procedure autorizzative, che modifica le direttive (UE) 2018/2001, (UE) 2019/944 e (UE) 2024/1788. Il provvedimento punta a ridurre tempi e oneri amministrativi per autorizzare nuovi progetti energetici, con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo delle rinnovabili e delle reti di trasmissione. Il relatore è Niels Fuglsang (S&D–Danimarca). Per ENVI, il relatore per parere è Rasmus Nordqvist (Verts/ALE–Danimarca).




